Shamba

Il dinner club che anima la notte di Gallipoli

ANNO: 2024

LOCATION: Gallipoli (LE)

SUPERFICIE: 1.000mq

TIPOLOGIA: Ristorazione

BUDGET: €500.000,00

STATO PROGETTO: Completato

Shamba è il risultato di un progetto di riqualificazione e ridefinizione spaziale all’interno della storica discoteca Riobo di Gallipoli. Un intervento radicale, non solo architettonico ma anche concettuale, volto a restituire una nuova identità a una delle location più iconiche del nightlife salentino.

Il progetto nasce da un’esigenza chiara: integrare una nuova funzione – quella del dinner club – all’interno di uno spazio già fortemente caratterizzato e connotato dal punto di vista emozionale e simbolico. Gloria Colazzo Studio ha lavorato su una ridefinizione narrativa dell’ambiente, costruendo un luogo che vive nella dualità tra il Salento rurale e una visione esotica, calda, evocativa di terre lontane: l’Africa orientale.

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Concept: Shamba come racconto di contaminazione culturale e spaziale

Il nome Shamba, che in swahili significa “campo”, ha guidato l’intero percorso progettuale: un campo d’esperienza, un giardino evocativo, un luogo performativo immerso tra natura e design.

La volontà è stata quella di creare un’esperienza immersiva, dove la ristorazione serale si fonde con la spettacolarità del mondo dello show. Il dinner club diventa così un’estensione sensoriale del paesaggio, un teatro gastronomico dove ogni elemento – dalla materia alla luce – concorre a generare un impatto multisensoriale.

Articolazione e sequenza spaziale

La superficie d’intervento si sviluppa in più zone funzionali integrate:

  • la zona ristorante all’aperto, vero e proprio cuore pulsante del dinner club;
  • l’area bar con bancone e postazioni cocktail;
  • la sala interna, destinata a cena ed eventi;
  • la zona consolle/palco, con funzione scenica e performativa.

La configurazione è pensata per garantire una progressione narrativa e percettiva: l’accesso avviene attraverso un portale scenografico che introduce simbolicamente al mondo di Shamba, anticipando gli elementi visivi e concettuali del progetto.

Una grande altalena sospesa sotto la scritta luminosa del brand funge da landmark e dispositivo iconico per la fruizione social.

Materiali: dialogo tra natura e artigianato

Tutti i materiali sono stati scelti con l’obiettivo di evocare una sensazione di tattilità, autenticità e appartenenza al paesaggio, combinando elementi della tradizione mediterranea con richiami etnici e tropicali.

  • Legno grezzo e bambù sono i materiali predominanti per strutture, arredi e rivestimenti.
  • Le corde nautiche, intrecciate a mano, definiscono i tavoli e le sedute in una palette verde oliva.
  • Le ceramiche materiche e il metallo brunito sono utilizzati per piani, dettagli e inserti decorativi.
  • Le coperture sono realizzate con un sistema misto in ferro e legno, su cui sono tese vele bianche in tessuto tecnico che garantiscono protezione e leggerezza visiva.

Questa selezione mira a cancellare la separazione tra interno ed esterno, creando una spazialità porosa, viva, attraversata dalla luce naturale e in continuità con il paesaggio salentino circostante.

Gloria Colazzo - work - Shamba
Gloria Colazzo - work - Shamba
Gloria Colazzo - work - Shamba

Vegetazione e paesaggio: un giardino performativo

Il progetto paesaggistico si inserisce nella morfologia naturale della location, lavorando con una vegetazione stratificata e densa. Gli ulivi secolari e le bouganville preesistenti vengono mantenuti e valorizzati, mentre nuove specie – in particolare banani in vasi di grandi dimensioni – vengono inserite per definire le zone tra i tavoli, generando micro-ambienti di privacy visiva.

Il risultato è un ambiente quasi scenografico, in cui la vegetazione non è solo decorazione ma parte integrante dell’identità spaziale.

Lighting design: luce come elemento drammaturgico

Il lighting design ha un ruolo chiave nella definizione dell’atmosfera serale e notturna. Ogni punto luce è pensato come elemento teatrale.

  • Sospensioni in paglia intrecciata creano un effetto di luce calda e diffusa.
  • neon sagomati – soprattutto in rosso – definiscono percorsi e punti focali (come la consolle o il portale d’ingresso).
  • Luci radenti e tagli di luce a terra disegnano i volumi architettonici e le sedute, guidando la fruizione dello spazio senza interferire con la naturalezza dell’ambiente.

Lo spettacolo del dinner show è supportato da una regia luci flessibile e potente, in grado di enfatizzare i momenti performativi e restituire profondità scenica agli ambienti.

Interni: sala coperta e identità materica

Anche gli spazi interni sono stati oggetto di un intervento estetico e funzionale. Le volte salentine in pietra sono lasciate a vista ma completamente colorate, dando continuità alla palette esterna: verde oliva, blu ottanio, terracotta.

  • Gli arredi seguono la stessa logica cromatica, con tavoli coordinati, bicchieri in vetro colorato, lampade da tavolo in tonalità naturali.
  • La mise en place è studiata per rafforzare l’esperienza sensoriale e visiva.

La sala diventa così un prolungamento protetto dello spazio esterno, coerente ma dotato di una propria intimità.

Consolle e palcoscenico: tra design e performance

Il progetto della consolle DJ è stato sviluppato come elemento architettonico e performativo. Elevata su un podio scenico, diventa il fulcro dello show.

  • La struttura è rivestita con fasce di legno a lunghezze variabili, illuminate da neon rossi incassati a scomparsa.
  • Il fondale è interamente rivestito in edera sintetica, che simula un effetto jungle urbano.
  • La consolle ospita anche la regia luci e funge da palco per ballerini e performer, integrando così estetica e funzionalità.

Progetto di restyling e concept design per il nuovo dinner club di Riobo

Shamba è la sintesi di un progetto che coniuga architettura temporanea, design sensoriale e narrazione visiva. Un dinner club che si fa esperienza totale: cibo, spazio, spettacolo, atmosfera.

È un progetto che non si limita a rispondere a una funzione, ma propone una nuova identità per il divertimento notturno nel Salento.

Una reinterpretazione radicale dello spazio conviviale, in cui il design si mette al servizio dell’emozione, della scenografia e della memoria. Una savana esperienziale in terra salentina, dove ogni dettaglio – dal colore alla luce, dal materiale alla vegetazione – concorre a costruire un universo coerente, distintivo e memorabile.

Gloria Colazzo - work - Shamba
Gloria Colazzo - work - Shamba
Gloria Colazzo - work - Shamba
Gloria Colazzo - work - Shamba
Gloria Colazzo - work - Shamba
Gloria Colazzo - work - Shamba
Gloria Colazzo - work - Shamba
Gloria Colazzo - work - Shamba
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