Mental Journey

Un viaggio in una stanza: la moda incontra la video art

ANNO: 2020

LOCATION: Lecce

SUPERFICIE:

SERVIZI FORNITI:
Consulenza
Progettazione

TIPOLOGIA: Scenografia

BUDGET:

STATO PROGETTO: Completato

Il progetto Mental Journey, realizzato per L’Officiel Thailandia e Belgio, nasce dalla fusione tra moda, fotografia e video art, attraverso l’uso evocativo delle proiezioni.

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Un viaggio che parte da uno spazio ordinario — l’interno di una casa — e lo trasforma in un universo onirico e sospeso, grazie all’uso sapiente delle proiezioni visive e a un’attenta costruzione scenografica minimale.

Le stanze, volutamente spoglie e immerse in tonalità scure, diventano veri e propri contenitori narrativi, dove ogni outfit trova il proprio tempo e il proprio luogo. Ogni ambiente è trattato come una tela neutra, sulla quale vengono proiettati paesaggi urbani, visioni naturali, texture liquide e composizioni astratte.

Queste immagini dialogano con le modelle, fondendosi ai loro corpi e agli abiti che indossano, generando un effetto quasi pittorico e tridimensionale.

La luce è protagonista tanto quanto il fashion styling. Attraverso tagli netti, riflessi morbidi e ombre profonde, la fotografia mette in scena un’estetica in bilico tra realtà e finzione. La video art entra in gioco come strumento di trasformazione: i fondali si animano, si aprono finestre immaginarie, lo spazio fisico si dissolve per lasciare spazio all’immaginazione.

In questo contesto, ogni dettaglio — dal beauty look ai gioielli, dalle borse ai tessuti — è pensato per essere rivelato da una luce sempre diversa, capace di cambiare volto alla scena e al prodotto.

Gloria Colazzo - work - Mental Journey - L'Officiel
Gloria Colazzo - work - Mental Journey - L'Officiel
Gloria Colazzo - work - Mental Journey - L'Officiel

Moda, luce e proiezioni: Mental Journey

Il progetto nasce da una riflessione sulla possibilità di creare universi visivi complessi con mezzi semplici, mettendo in primo piano l’idea e la visione creativa rispetto all’opulenza della produzione tradizionale.

In questo contesto, Mental Journey dimostra come si possano realizzare immagini immersive, poetiche e potenti anche in assenza di grandi location o set elaborati: basta una stanza, una luce e una direzione concettuale chiara.

Nel panorama attuale, in cui i confini tra fotografia editoriale, arte digitale e comunicazione visiva diventano sempre più fluidi, questo progetto propone una lettura contemporanea dello spazio. Non più soltanto luogo fisico, ma dimensione mentale, interpretativa e narrativa.

Lo spazio domestico, attraverso la luce e le proiezioni, viene riletto come un ambiente aperto, capace di accogliere narrazioni visive multiple.

La casa si trasforma così in uno spazio espanso, in cui convivono sogno e realtà, artificio e intimità. La tecnologia digitale, usata in modo sensibile e artistico, smette di essere un semplice strumento e si afferma come linguaggio creativo autonomo.

È in questa direzione che Mental Journey esplora una nuova estetica: una modalità di produzione visiva dove il contenuto, l’immaginazione e la luce diventano gli elementi centrali per dare forma a nuove emozioni visive.

Gloria Colazzo - work - Mental Journey - L'Officiel
Gloria Colazzo – work – Hotel dei Bizantini
Gloria Colazzo - work - Mental Journey - L'Officiel
Gloria Colazzo – work – Hotel dei Bizantini
Gloria Colazzo - work - Mental Journey - L'Officiel
Gloria Colazzo – work – Hotel dei Bizantini
Gloria Colazzo - work - Mental Journey - L'Officiel
Gloria Colazzo – work – Hotel dei Bizantini
Gloria Colazzo - work - Mental Journey - L'Officiel
Gloria Colazzo – work – Hotel dei Bizantini
Gloria Colazzo - work - Mental Journey - L'Officiel
Gloria Colazzo – work – Hotel dei Bizantini
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